08.02.18

LE AVVENTURE DI NUMERO PRIMO


Gio 08.02.18
Ore: 21.00


\\ SPETTACOLO TEATRALE



Marco Paolini ritorna agli Album. 
Ma qui non si tratta di una carrellata di ricordi del passato o del racconto di storie accadute.
Qui si parla di futuro. Forse di fantascienza. Certo di scienza.
Le avventure di Numero Primo”
 è un racconto di formazione, che vede Paolini nelle vesti di padre e narratore. Si chiama Ettore il protagonista della narrazione, fotografo di guerra freelance, e Nicola (come il protagonista degli Album) è suo figlio arrivato via internet, che però preferisce farsi chiamare Numero Primo.
Ettore scopre un po’ alla volta assieme allo spettatore le singolarità del figlio, il suo approccio al mondo e i suoi “poteri nascosti”. Ma scoprirà anche le minacce che si addensano sulla loro testa e la sua vita ne verrà travolta costringendolo a viaggiare per proteggere quel figlio che gli somiglia poco, ma che diventa presto la sua ragione di vita.
“Le avventure di Numero Primo” è una storia classica con molte prove da superare per i protagonisti, ed è una storia fantastica che nasce dall’immaginazione ma si fonda sul confronto con le conoscenze della fisica, della biologia, delle neuroscienze e della robotica.

Gli ambienti e i paesaggi attraversati nel racconto sono ancora quelli cari a Paolini: Venezia e la sua terraferma dal Garda a Trieste, dalla Laguna alle Alpi. Sono gli stessi eppure sono diversi perché si immagina come potrebbero diventare in un futuro prossimo.

Paolini e il coautore Gianfranco Bettin sono partiti da alcune domande: qual è il rapporto di ciascuno di noi con l’evoluzione delle tecnologie? Quanto tempo della nostra vita esse occupano? Quanto ci interessa sapere di loro? Quanto sottile è il confine tra intelligenza biologica e intelligenza artificiale? C’è una direzione in tutto questo movimento?

Numero Primo ha le caratteristiche di un nuovo capolavoro del teatro di narrazione di cui Paolini è maestro.
Un racconto avvincente che riesce ad attraversare registri diversi, sempre venati di grande ironia.



\\ Organizzato da: Sondrio Teatro